Modern: Qual è la migliore versione di Humans?

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Cercheremo in questo breve articolo di offrire qualche elemento in più per rispondere a questa domanda e, in particolare, lo faremo utilizzando il calcolo delle probabilità, come base iniziale da cui far partire il ragionamento.

Salve a tutti!
Sono Roberto Parisella, studente di matematica e appassionato di magic. Con quest’articolo inauguro quello che, nelle intenzioni, sarà un appuntamento periodico per parlare di magic dal punto di vista probabilistico. Non vi preoccupate non vedrete cose troppo complicate, ma parleremo di ipotesi, necessarie per semplificare adeguatamente i problemi che ci si pongono, e cercheremo, a partire da queste e dai numeri, di interpretare dei risultati. Per cui non sorprendetevi troppo se spesso i numeri appaiono come se fossero estratti dal cilindro, senza mostrare i calcoli che portano al risultato. Chiunque sia interessato ad approfondire o a chiedere chiarimenti può contattarmi senza problemi.

Venendo alla questione del giorno, valutare la miglior versione di Humans in Modern si riduce in realtà allo scegliere tra quella con Aether Vial e quella con Collected Company. Entrambe la carte presentano sia dei vantaggi che degli svantaggi, non gli stessi però e neanche speculari, e obbligano a scelte precise di deckbuilding. Per questo non è così facile stabilire quale delle due sia la versione migliore. Per prima cosa allora cerchiamo di capire quanto questi vantaggi e questi svantaggi incidano probabilisticamente nel gioco.

Partendo da Aether Vial, è molto facile identificare la situazione in cui questa carta è buona e possiamo sfruttarne al meglio i vantaggi: Fiala è una carta forte se la vedo nella mano iniziale o al massimo al secondo turno e se non ne pesco copie multiple.
Cerchiamo allora di stimare la probabilità di ricavare vantaggio dal giocare Aether Vial in Humans. Per fare il calcolo ipotizziamo di tenere sempre mani a sette carte e non teniamo presente le situazioni di mana flood o le mani con Fiala e senza terre, che, tra l’altro sono situazioni che in gioco si risolvono con un mulligan, e condizioniamo rispetto al fatto che abbiamo la stessa probabilità di essere on the play oppure on the draw, come è ad esempio in tutti i game 1, a seguito del lancio del dado. Con queste ipotesi la probabilità di ricavare vantaggi da Fiala è circa 0,37, che arrotondiamo sereni a 0,4.
Il che vuol dire che circa in due partite su cinque potremmo sfruttare in pieno il potenziale di questa carta. Considerando inoltre che il gioco ammette il mulligan e che la decisione di prendere un mulligan non è casuale, diciamo che mi sembra verosimile che tale numero salga , diciamo intorno a 0,5. Cioè, giocare quattro copie di fiala eterea ci permette di sfruttare tutti i vantaggi di questa carta ragionevolmente nella metà delle partite che giocheremo. E possiamo ancora aumentare questo numero, nell’ipotesi di utilizzare la seguente strategia: prendere un mulligan ogni volta che la mano iniziale a sette carte non contiene una fiala. Personalmente non sono un grande fan di questa strategia e non credo sia corretta, ma ho conosciuto persone che la utilizzavano anni fa giocando Merfolks.

Quali sono invece gli svantaggi di Fiala? Sicuramente è una carta morta al topdeck e non si è mai contenti di vederne più di una. Per cui, utilizzando le stesse ipotesi di prima, calcoliamo la probabilità di pescare Aether Vial, tra la nona e la dodicesima carta, condizionando rispetto al fatto di non averla vista tra le prime otto carte.
Purtroppo questo numero è molto alto: circa 0,6. Il che non dovrebbe sorprendere. Vuol dire praticamente che, se non vediamo tra le prime otto carte una carta di cui giochiamo il playset, abbiamo un’alta probabilità di vederla tra la nona e la dodicesima carta, che è esattamente quello che non vogliamo con fiala e che è il prezzo più grosso da pagare per giocarne un playset. Cioè fiala ha una probabilità di 0,25 circa di essere una carta veramente brutta nel nostro mazzo. Infine calcoliamo la probabilità di vederne due o più tra le prime dodici carte. Fortunatamente questa probabilità è molto bassa, circa 0,2.

Occupiamoci adesso di analizzare probabilisticamente Collected Company.
Company è una buona carta quando possiamo giocarla ragionevolmente in tempo: non importa pescarne zero o quattro, avremo una carta buona nel mazzo ogni volta che, a turno tre o quattro, abbiamo disponibili quattro mana per giocarla. Per cui, sempre con le stesse ipotesi di prima, analizzando vecchie liste che giocano Company, con ventuno terre e sette mana dork, supponendo di avere sempre una fonte verde, altra ipotesi verosimile perchè mani senza la fonte verde si mulligano, cerchiamo di stimare la probabilità di avere vantaggio nell’avere Company nel mazzo. Questa probabilità è circa 0,8, praticamente altissima. In tutti gli altri casi è una carta brutta, perchè vuol dire tirarla di quinto turno o dopo, quando praticamente mediamente la partita è già decisa e magari avremmo preferito un pezzo qualunque da gettare prima nella mischia. Quindi ho meno dello 0,2 circa di probabilità di avere una carta troppo pesante in mano, quando gioco la versione con Company.

Dai numeri sembrerebbe corretto giocare la versione con Collected Company, visto che le carte sono molto brutte più o meno con la stessa probabilità, ma Company è più spesso utile. Tuttavia andiamo a guardare un po’ meglio la questione. Innanzitutto la versione con Company gioca mediamente una terra e tre mana dork in più. Quindi gioca quattro carte bruttissime al topdeck che la versione con Vial non gioca, il che, considerando le quattro Vial, ci fa concludere che entrambe le versioni hanno più o meno la stessa probabilità di vedere carte brutte al topdeck. Forse quella con Company leggermente meno perchè tra le terre ha Gavony Township. Ragione per la quale non dobbiamo farci influenzare troppo dal fatto che Aether Vial sia un brutto topdeck.
Poi, punto centrale della questione, giocare Vial con profitto dà un vantaggio molto più grande di quanto lo dia giocare Company con profitto in questo mazzo. Questo è un fatto evidente a tutti coloro che hanno giocato entrambe le versioni. La curva molto bassa, la sinergia tra le carte, la mancanza di tanti drop forti da soli (come per esempio nelle prime versioni di Naya Company) e l’assenza di combo rendono Collected una carta media in Humans, quando giocata con profitto, mentre Vial è una carta ottima, cosa che spesso fa la differenza tra vincere o perdere una partita, sempre se giocata con profitto. Questo perchè, anche se non fa vantaggio carte, come Company, Humans riesce a capitalizzare molto bene l’enorme vantaggio tempo dato da una partenza terra, Fiala.
In più, ultima informazione da tenere in considerazione, giocare Vial ci permette maggiore sinergia, rispetto a Company, con le Thalia, sia la vecchia, che la nuova.

Manca solo un’ultima cosa da analizzare: un’analisi probabilistica dei vincoli che le due carte impongono sul minimo numero di creature da giocare. Fortunatamente queste sono questioni già risolte. Da un analisi sui mazzi Merfolks (soprattutto le versioni legacy) nel corso degli anni, si capisce che possiamo permetterci di giocare altre sei-otto spell oltre le Vial, senza che queste perdano troppo di efficacia.
Non considererei attendibili le informazioni su vial dal mazzo Merfolks in modern perchè le Spreading Seas si ciclano. Mentre per Collected Company la riposta ce la fornisce il grafico fatto dalla più grande autorità circa Magic e Probabilità, Frank Karsten, da cui possiamo verificare che sarebbe saggio non scendere mai sotto le venticinque creature. Queste informazioni sono molto utili per la costruzione della sideboard, per capire se è possibile o meno giocare Path to Exile e per capire quanti pali non creatura, tipo Stony Silence o Rest In Peace, possiamo permetterci di giocare.

In conclusione, anche se Collected Company funziona bene molto più spesso, Vial dà più vantaggi e permette di costruire liste migliori per il Metagame attuale, garantendo comunque buone performance probabilistiche. Considerando che in Humans non giriamo di Company né pezzi mancanti di combo, né pezzi come Voice of Resurgence e Magus of the Moon, si capisce un po’ meglio perchè sempre più persone decidono di giocare la versione con le Fiale, a parer dell’autore, con buone ragioni.

Il Caporedattore Supremo di Galactus.it e Roberto Parisella un attimo dopo aver appurato che “C’è del marcio in Danimarca!”