Blue nella terra dei sogni

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Tutto ebbe inizio nella foresta invadente

Tutto inizia con un aeroplanino di carta, una canzone e una tempesta terribile, da cui parte l’incredibile avventura di Blue, che non sa ancora di avere in sé la forza di affrontare i problemi del suo passato.
Davide Tosello, illustratore affermato che, con Blue, esordisce ora come fumettista e autore unico, tesse una fiaba moderna, delicata e magica, perfetta per il pubblico young adult ma non solo.

Non si può certo dire che Star Comics, pur con tutte le difficoltà di quest’annata particolare e complessa sotto tanti punti di vista, non abbia avuto un po’ di coraggio!
Apre allora la stagione autunnale con l’uscita di tre albi: tre piccole ma grandi storie adatte ad un pubblico giovane, ma per nulla sconsigliate a chi ha qualche anno in più. Produzioni, tra l’altro, perlopiù italiane o nostre vicine, che danno nuova linfa sia al panorama delle storie “per ragazzi”, sia a quel genere di fumetti che sanno commistionare ispirazioni e stile nostrano con suggestioni e insegnamenti orientali, attirando anche pubblico che sa apprezzare e amare entrambi.E allora, fianco a fianco di Sorceline – un giorno sarò fantasticologa! e Mask’D – the divine children, andiamo ora ad ammirare in tutta la sua bellezza, e sorridente ambizione, BLUE nella terra dei sogni – la foresta invadente, primo volume della trilogia di prossima uscita di Davide Tosello.

Blue ricorda molto bene il mostro che, un giorno di tanti anni prima, le ha portato via tutto: le ha portato via il papà.
Le hanno detto che si è trattato solo di una tempesta, ma lei non ha dimenticato la sua minaccia, conosce la verità e sapendo che tornerà a prendere anche lei, ha fatto ciò che poteva: si è chiusa in casa e si è chiusa in sé stessa.
Ma l’imprevisto non è lontano e, una mattina, un aeroplanino di carta le porta in dono una speranza, e una necessità. Un messaggio non letto, una balena in miniatura in un’ampolla cui la ragazza si aggrappa e che le dona forza e speranza, e la foresta che invade la sua casa; non c’è bisogno di altro affinché l’avventura abbia inizio.
Un’avventura magica, un viaggio tra paesaggi onirici e personaggi prodigiosi, in cui la ragazza dovrà superare  – o rivelare – mostri di implausibili origini e superare i suoi incubi per, alla fine, salvare i propri sogni.
Certo, non proprio una trama lineare e realistica, ma da una fiaba metaforica e meravigliosa non ci si aspetta certo di uscirne annoiati.

I disegni di Tosello, ma come quelli i colori, la narrazione e il design di ambientazioni e personaggi – tutto frutto della stessa mano e della stessa mente – sono stupefacenti e mozzafiato.
Certo le aspettative sono alte, nascendo l’autore come un illustratore di giochi da tavolo noto e apprezzato, ma la cura dedicata a queste tavole, probabilmente motivo d’orgoglio personale, è notevolissima.

Le ispirazioni dell’autore sono evidenti, e toni e riferimenti si alternano dagli stili di animazioni Pixar, ma anche giapponese, alle fiabe classiche come Alice nel paese delle meraviglie e Pinocchio. In aggiunta, qualcuno potrebbe vedere qui e lì qualche dettaglio d’ispirazione Burtoniana, ma questo si può lasciare al gusto e all’opinione personale.
Sicuramente la composizione di tutti questi elementi risulta in una miscellanea ben ordita e sviluppata e in un immaginario personale che ha il grande merito di creare un mondo, quello di Blue ma anche quello di Tosello, riconoscibile e decisamente affascinante, anche dove non sempre originalissimo.

Lo stile è pulito e comprensibile, la narrazione fluisce rapida e diretta aiutata anche da una gabbia non particolarmente contorta, e il bel colore, sorta di acquerellato digitale, si adagia perfettamente alle linee e alle atmosfere oniriche.

Insomma, arriviamo in fondo alla lettura del primo volume – di tre, ricordiamolo – di Blue sicuramente incuriositi e affascinati, forse più per l’abilità e la grande passione di cui ogni tavola pare essere intrisa.
Dove magari non originalissimo o derivativo, il punto rimane non tanto cosa l’autore ci voglia raccontare, cioè una storia di formazione metaforica e surreale, oltre che molto emotiva, quanto il piacere che traiamo dal fare questo percorso insieme alla protagonista, spinti dalla gioia di leggere qualcosa che riempie gli occhi e il cuore.
Una lettura vivamente consigliata a chi di strade e foreste non ne abbia percorse troppe, ma anche a chi abbia un certo tipo di gusto e sensibilità, o voglia semplicemente rivivere nostalgicamente certe emozioni.

Recensione di Simone “Ishvard” Leonetti

Blue è una ragazzina comune: le piace sognare, vuole bene alla sua mamma, ama le mattinate di sole e le colazioni. Ma il giorno in cui un aeroplanino di carta arriva alla finestra della sua stanza, con un messaggio per lei, la sua vita cambia radicalmente. La giovane sarà catapultata in un mondo di tenebre, in cui il guardiano di una foresta maligna ha imprigionato i sogni e i loro proprietari. Per salvare sua mamma e tutte le altre persone, Blue dovrà prepararsi per una grande avventura, fatta di incontri con una moltitudine di creature magiche e colorate. Blue dovrà affrontare le sue paure, per realizzare i propri sogni… Una moderna avventura che strizza l’occhio ad Alice nel Paese delle Meraviglie, con influenze che spaziano dai cartoni animati Pixar all’animazione giapponese, con una generosa influenza di Tim Burton. Un’avventura che, a ben vedere, è un’allegoria dell’infanzia stessa.

Blue nella terra dei sogni 1 – La foresta invadente è già disponibile in fumetteria!