Cambiamenti nel Legacy: il meta post-ban di Cappa!

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Per iniziare mi presento: sono Riccardo Biava, gioco e ho giocato un po’ di tutto, ma prima di ogni altra cosa sono un appassionato di Legacy proprio come voi!

Sono passati ormai mesi da quando è stata bannata Sensei’s Divining Top, carta che ha  caratterizzato per lungo tempo il Legacy essendo praticamente il fulcro di Miracle, indiscusso Tier 1 del formato. Attualmente siamo giunti, dopo una prima fase in cui erano presenti quasi esclusivamente mazzi basati su Deathrite Shaman, ad un metagame abbastanza assestato.

Ma quali sono i mazzi che al momento, più distintamente, lo compongono?

Delver Based

Sono sicuramente quelli più in voga, trattandosi di mazzi Tempo in grado di fare denial e aggredire in maniera consistente; inoltre esistendone varie versioni, lasciano la possibilità al giocatore di scegliere in base al proprio stile di gioco.
È, come tutti ben sapete, un archetipo con una base UB, che nella versione Grixis fa uso di aggiunte come Young Pyromancer, Gitaxian Probe e Lightning Bolt, mentre nella versione Sultai, mira ad un piano più “Disruption”, grazie a carte come Hymn to Tourach.

Queste due versioni possano sembrare simili ma lo sono solo in parte, dato il game-plan differente:
– Grixis ha dalla sua la possibilità di essere più aggressivo e di evadere meglio gli spot removal grazie alle proprie pedine;
– Sultai invece essendolo meno, prova ad intaccare in maniera più incisiva la mano dell’opponent, permettendosi poi un planeswalker come Liliana the Last Hope, che gli fornisce consistenza per il Late Game.

Combo

Le strategie dei principali mazzi combo sono ovviamente quelle che si basano su Tendrils of Agony e Show and Tell.
Questi mazzi non sono stati rivisti rispetto al passato, data la loro natura molto più statica e “bloccata” rispetto agli altri archetipi di gioco. Ed è proprio questo il loro punto debole, ovvero: non avere la possibilità di evolversi e adattarsi a proprio piacimento al Meta. Certo, è pur vero che le cose si possono aggiustare con l’utilizzo di una side adeguata, ma generalmente le 60 di base restano sempre quelle…
Sia chiaro, la loro strategia rimane pur sempre incisiva e, comunque sia, valida ma è l’archetipo meno interessante da analizzare perché rimasto tuttora pressochè invariato.
Un piccolo inciso per quanto riguarda Ad Nauseam, che adesso più di prima è in grado di “partire” a turno 3 proteggendosi la combo con una giusta dose di scartanti senza incorrere in “Fow from the top” quando si trovava sotto Counterbalance!

Control

A mio parere questi mazzi compongono il fulcro del Legacy attuale e definiranno il formato anche in futuro!
Ma quanto riescono i mazzi di controllo a fronteggiare i Delver Based e i Combo Decks? 
E soprattutto, con quale versione di Control si hanno le migliori performance?

Nel metagame attuale i mazzi di controllo da considerare principalmente sono: Four-Color Control e…. Miracle (ancora?!).

Four-Color Control è il mazzo che ha “sostituito” Miracle subito dopo il ban di cappa. Molti giocatori del suddetto archetipo, infatti, avevano deciso di cambiare colori e approccio al formato, passando da un mazzo attendista, che basava il suo piano sui mass removal e Lock di Counterbalance + Top, ad un altro molto più reattivo e a tratti anche pro-attivo. Costruito per fare spesso dei 2×1 e prendersi via-via piccoli vantaggi.
Questo approccio differente è dato, in parte dai soliti spot removals del formato, ma soprattutto grazie a carte quali Baleful Strix e Snapcaster Mage. La prima, gratuitamente, offre un blocco/removal che si trasforma in vantaggio carte (avrete ciclato una vostra carta per una dell’oppo), la seconda, altresì fornisce ridondanza, consistenza, polivalenza e anche recursion grazie alla sinergia con Kolaghan’s Command,  ed è per questo, a mio avviso, la carta più forte del mazzo. Oltre a questo il mazzo dispone di un buon pool di carte contro Combo, visto che unisce Force of Will e Counterspell, a discard effects quali Tourach, Thoughtseize e la già citata Kolaghan’s Command.
E in più ha lui… Leovold, Emissary of Trest!
In un formato dove Brainstorm è la Top-Card per eccellenza, un 3/3 a 3 mana, che fa vantaggio carte, e che blocca tutti i cantrip degli avversari, sembra davvero un bel giocattolo con cui far divertire il nostro opponent.

Poi c’è Miracle, mazzo dato per morto con il ban di Cappa ma che poco alla volta è tornato alla ribalta.
L’approccio del mazzo è ovviamente un po’ cambiato, non si ha più il lock CB + Top, bensì un piano più fluente, consistente e, permettetemi, divertente.
Miracle adesso punta a fare i suoi cantrip, a fare vantaggio con Predict, a resettare i board con Terminus e ad acquisire tutto il vantaggio necessario grazie a Jace, the Mindsculptor.
Ma come Vinciamo?
Giocando Monastery Mentor, si punterà ad un approccio decisamente più “aggressivo”, magari buttando nelle 60 anche qualche Daze.
Senza invece, possiamo scegliere se chiamare in causa il caro e vecchio Entreat the Angels e/o il meno datato Gideon, Ally of Zendikar.
Il primo ha contro molto meno hate che in passato ed è spesso decisivo se risolto, il secondo d’altronde è molto forte per più di un motivo:
– costa 4 mana e resta fuori da Abrupt Decay,
– ha 4 di Loyalty e non va sotto Bolt,
– si autoprotegge,
– “mena come un fabbro”!
Personalmente consiglio di giocare 1 Gideon e 1 Entreat the Angels per diversificare le chiusure, e avere più possibilità di uscire al meglio da qualsiasi situazioni di gioco.

Le valutazioni finali sul formato:

Il Legacy attuale è un formato sano che ha ricevuto una bella spinta dal Ban di cappa, c’è da dirlo!
In un primo momento sembrava “annoiante”, bastava prendere 4 Deathrite Shaman per montare un BGx in varie salse; adesso invece si può (e i players lo hanno capito) giocare di tutto: Delver, Combo, Control, Lands, D&T, Melforks, MonoRed, etc…
Un esempio lampante è dato dall’analisi (ringrazio Nicola Guidi, per grafico e dati) del Nebraska’s War 5.0 con più di 300 partecipanti, l’ultimo Big Event Italiani tenutosi 10 giorni fa:

Le 3 top carte del Legacy:

Infine mi raccomando: Giocate Legacy!
Potrete giocare quel che volete!
Tantissimi mazzi sono competitivi e sicuramente qualcuno si adatterà al vostro stile di gioco e al vostro PIACERE di gioco, che è la parte più importante!

Riccardo Biava