Chainsaw Man 1

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Il sapore del sangue, il gusto della caccia!

Gore, gore e ancora gore, in una delle letture più cruente, intriganti e sanguinolente che Shonen Jump abbia proposto, almeno negli ultimi anni!
Tatsuki Fujimoto, già autore di Fire Punch realizza un manga unico, con un cast di personaggi curiosi, misteriosi e divertenti, che intrattiene meglio di tantissimi altri e lascia tutti incollati alle pagine!

Motoseghe impazzite! Mostri! Diabolici “superpoteri”! Squartamenti! Tette!
Se questa non è la ricetta perfetta, allora tutte quelle ore di Masterchef non sono davvero servite a niente!
Dando il colpo di grazia alle sciocche metafore culinarie e gettandole nell’immondizia, andiamo dare un’entusiasta occhiata a questo nuovo Shonen manga, adulto quanto serve e adolescenzialmente divertente quanto basta, di cui tutti stanno parlando e che abbiamo finalmente avuto occasione di leggere.
Partiamo dal più onesto dei presupposti: come tutti i prodotti esageratamente di moda e un po’ troppo venerati di questi anni, che si tratti di fumetti, film, videogiochi o serie tv, anche noi non aspettavamo che di poter trovare un motivo per distruggere l’entusiasmo dei giovani (e non) lettori. Anche noi, un pochino e nel profondo dei nostri cuoricini malvagi, non aspettavamo che di esibirci nel borioso balletto del “recensore obiettivo” che spulcia ogni minimo dettaglio con occhio fin troppo critico, sperando di poter demolire l’opera e, nel farlo, sentirsi superiore.

Sarà andata così?

Ma ora un po’ di trama, bersaglio prediletto e origine di tutti i buchi ove gli scribacchini del web amano rintanarsi, lontani dalla luce dell’entusiasmo!
Si apre subito sul protagonista, Denji, ragazzo che ha ereditato dal padre un gigantesco debito con la yakuza, che vive in stato di estrema povertà e che svolge qualsiasi mansione gli venga ordinata e persegue ogni metodo per riscattarsi: lavori umili, vendersi gli organi, fare il taglialegna e combattere di tanto in tanto qualche Diavolo di bassa lega.
Mantenuto in vita anche grazie alle abilità del suo animaletto domestico, un Diavolo-cane-motosega di nome Pochita con la lama seghettata che fuoriesce dal musetto, i due finiscono in poche parole per separarsi prima, riunirsi poi e in seguito firmare un contratto con il governo per diventare Cacciatori di Diavoli statali.
Dalle baracche alla yakuza, fino al posto fisso, e bravo Denji!

Schivando qualche pericolosissimo spoiler qui e lì, il punto è proprio il gruppo di Cacciatori di Diavoli con cui Denji finisce a lavorare insieme, capeggiato dalla misteriosissima Makima (forse il personaggio più interessante incontrato finora nella serie). L’intero cast, oltre a evolversi e cambiare con grande rapidità, è costellato di personaggi singolari e di poteri, oltre che combattimenti, avvincenti, che diventano appunto il cuore pulsante attorno al quale ruota tutta la storia: i personaggi, le loro ragioni nel volersi dedicare a un mestiere tanto traumatico e pericoloso, e i loro reciproci rapporti. Oltre ad abbondanti dosi di bassi istinti e tensione erotica.

Dando uno sguardo ai toni di questo manga – pubblicato in Italia da Planet Manga – e all’ambientazione, si realizza piuttosto rapidamente quanto quest’opera sia calata in un mondo cupo, pur costellato da momenti di gioia personali, e profondamente crudo e violento. I luoghi in cui si ritrovano i personaggi non sono mai spaziosi e luminosi, ma l’autore sceglie sempre spazi cupi e asfissianti, assicurandosi di trasmettere il senso di forte disagio e inquietudine in cui vivono i suoi protagonisti, anche al lettore. E riuscendo poi, però, ad alleggerire l’ambiente con giustapposte dosi di comicità tipicamente Shonen.
Forza portante del concept dell’opera sono di certo i Diavoli, cui avevamo già accennato prima. Questi veri e propri mostri spuntano fuori in maniera autonoma, con mente e corpo propri, ma all’occorrenza possono anche possedere corpi umani deceduti o stringere contratti (elemento fondamentale, questo) coi viventi desiderosi di ottenere potere in cambio.
Oltre ai dettagli, comunque misteriosi e in qualche modo anche legati alla natura peculiare del protagonista Denji e all’origine del suo “potere”, la maggior qualità del design di questi orrori è il fatto che ogni Diavolo rappresenti, fisicamente e tematicamente, un singolo concetto di cui l’essere umano ha paura; concetto da cui il Diavolo ha origine e che incarna, oltre a nutrirsi della paura che l’uomo nutre nei confronti del concetto stesso. Avremo modo allora di incontrare il Diavolo della Motosega, il Diavolo del Fantasma, il Diavolo del Futuro e tanti altri, e di scoprire come la loro forza derivi appunto da quanto più esso sia spaventoso per l’uomo: un eventuale “Diavolo dei Creepypasta”, quindi, sarà di certo più potente e temibile di un ipotetico “Diavolo dei Meme” (o no?), e tutte queste creature orripilanti seguiranno la stessa logica.
Concetti spaventosi uguale Diavoli potenti, ma che comunque verranno presi a “motosegate” sulla faccia!

E allora, dopo tutte queste allegre disquisizioni, torniamo al punto iniziale: saremo riusciti a trovare dei noiosi punti critici in quest’opera, al punto da essere in grado di smontarla ed etichettare i suoi lettori come i soliti, infantili, fan esagerati?
ASSOLUTAMENTE NO! (e qui ci starebbe anche una bella volgarità, ma evitiamo)
Chainsaw Man non sarà magari l’opera omnia tragica e intimista che qualcuno, sicuramente, sta cercando, ma è un manga leggero, dannatamente divertente e spassosamente violento, pieno di sangue, botte e schiaffi a ruote dentate CHE TUTTI DOVREBBERO VOLER LEGGERE!
Certo, a patto che non si abbia lo stomaco troppo sensibile.

Recensione di Simone “Ishvard” Leonetti

I MIRACOLI A VOLTE SONO ANNUNCIATI DAL ROMBO ASSORDANTE DI UNA MOTOSEGA! Senza famiglia, senza futuro, devil hunter per necessità. L’unico amico di Denji è il cane-motosega Pochita, un demone che, davanti a un’altra crudele beffa del fato, cambierà per sempre la vita del suo padrone… Dall’autore di Fire Punch, la nuova, tagliente e crudele hit uscita dall’ormai leggendaria scuderia Shonen Jump!

Chainsaw Man 1 è già disponibile in fumetteria!