DC/Panini – Anno Uno

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L’Inizio di una nuova Era

Dopo mesi di attesa arriva un nuovo, colossale inizio: la Panini pubblica i fumetti DC Comics!
Ma come? Quando? Perché? Diamo uno sguardo al vasto mondo delle proposte DC.

Questa è una grande opportunità per leggere fumetti DC e capirci qualcosa. In passato molti archi narrativi sono stati pubblicati in modo confuso e discontinuo, rendendo ostico l’avvicinamento ai nuovi lettori e facendo passare in sordina storie degne di nota.
Famigerate pubblicazioni di serie a fumetti con volumi dai formati più disparati. In generale, la voglia di seguire la DC spesso prescindeva totalmente dalla qualità delle storie.

Un peccato. Una disgrazia. Un incidente aereo in una stazione ferroviaria.

La Panini, al di là di qualche vociferata criticità occasionale, e superata qualche polemica che l’ha vista coinvolta, è sempre stata un po’ meno problematica.

Sarà tutto rose e fiori? Probabilmente no, anche se ce lo auguriamo! Ma saremo quantomeno facilitati nel leggere storie DC e avremo la possibilità di chiudere serie rimaste in sospeso (per dire, la serie Doomsday Clock riprenderà da dove si era fermata con il precedente editore). L’ideale per i collezionisti ossessivo-compulsivi (ovvero quasi tutti gli appassionati di fumetti).

Sono passati mesi dall’annuncio, e il momento è stato rimandato a lungo; ma ora, a giugno, possiamo dire che la DC è ufficialmente pubblicata dalla Panini.

Come si muoverà la Panini? Semplicemente, sfrutterà i più recenti archi narrativi dei personaggi di punta della DC per rilanciare le testate dal numero uno con storie accessibili anche a nuovi lettori. I nomi coinvolti sono notevoli.

Uno tra tanti è Grant Morrison, che ci mostrerà un Lanterna Verde che proverà a imporre sulla terra una dittatura reazionaria. C’è poi Brian Bendis, con il suo Superman e il nuovo evento DC, Leviathan, che da un certo punto in poi ha portato questo storico sceneggiatore a collaborare nuovamente con il disegnatore Alex Maleev; una coppia che si è fatta amare più volte in casa Marvel e, in particolar modo, sulle pagine di Daredevil. Altro grande nome è quello di Tom King, uno degli sceneggiatori americani mainstream più interessanti degli ultimi anni, con una bat-esperienza di tutto rispetto e che, ancora prima, abbiamo amato alla follia alla Marvel con quella meraviglia che è Vision (ogni scusa è buona per nominarlo).

Cosa farà King, ora? Ma sempre Batman: tutto va come dovrebbe andare, nel migliore dei modi possibili.
E allora, viva Batman!

Eppure, il passaggio dalla RW-Lion alla Panini avrebbe potuto non essere indolore, magari con qualche episodio intermedio perso per strada e, quindi, con archi narrativi discontinui. Per ovviare a questo problema, Panini ha pubblicato anche i volumi DC: Connect, con storie inedite in Italia che fanno da ponte tra la gestione delle due case editrici. Decisamente utili per farsi trovare preparati dalle nuove testate principali della DC.

Per quanto riguarda le storie delle testate americane minori, in Italia saranno raccolte in volumetti brossurati.

Parlando di DC, è doveroso accennare alle ristampe dei classici: ci saranno i cartonati DC Library, adatti a un pubblico di tutte le età, così come i Black Label, pensati per un pubblico più maturo (Watchmen, Kingdom Come, Ronin, etc.); saranno pubblicati anche i fumetti della Hill House, l’etichetta dc comics a cura di Joe Hill (autore di Locke & Key nonché figlio di Stephen King), e tra i primi titoli annunciati ci sono: Dollhouse Family e Basketful of Heads, disegnato dall’italianissimo Leomacs.

Parlando di Panini, non poteva mancare l’incubo dei corrieri: l’Omnibus. Ce ne saranno una dozzina all’anno e, tra i titoli già annunciati, figurano Hellblazer e Starman.

Per chiudere in bellezza, i titoli Vertigo: proposti in volumi brossurati e con prezzi abbordabili, si inizierà da Preacher, Fables e Y the Last Man.

Insomma, si riparte alla grande. Andrà tutto per il meglio? Apprezzeremo le scelte della Panini? Vista la mole di albi da leggere non avremo neanche il tempo di chiedercelo, con un catalogo destinato a crescere in modo esponenziale e, da questo punto di vista, a noi va benissimo così!

Di Andrea Fasano