Lord of Hellas: Greco? No, alieno! – Recensione di DiebyDice

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Tornano i ragazzi di DiebyDice con la recensione di un gioco da tavolo che fonde mitologia e fantascienza! Potete trovare Lord of Hellas nei nostri negozi , pronto a regalarvi tantissima epicità!


Siete giocatori abbastanza esperti per Lord of Hellas? Solo gli Dei alieni greci potranno stabilirlo, mentre noi ci limitiamo a raccontarvi di cosa si tratta in questa recensione!

Tanto tempo fa la Grecia era la culla della democrazia e della cultura… ma in pochi sanno che queste basi sono state portate da una razza aliena arrivata su questo pianeta per aiutare gli umani e farsi adorare come Dei dell’Olimpo. Questa è la storia di come quegli uomini hanno combattuto unendo la loro forza con la tecnologia aliena più avanzata.

Lord of Hellas (da ora LoH) è un gioco strategico per 2-4 giocatori, lanciato sulla piattaforma Kickstarter nel corso del 2017 dalla Awaken Realms e, dopo l’ottimo successo ottenuto durante la campagna, è finalmente arrivato in terra nostrana grazie all’aiuto della Asmodee Itala.  Lo scopo del gioco è molto semplice: una volta scelta la fazione con il relativo eroe, a turno ogni giocatore effettuerà delle azioni al fine di raggiungere la gloria tramite uno degli scopi finali resi disponibili dal gioco stesso.

Le regole

Una volta piazzato il tabellone al centro del tavolo, sarà necessario apporre tutte le carte nel loro spazio predisposto (come le carte scontro, artefatto, eventi e cosi via) e dopo aver scelto il colore del proprio esercito e l’eroe da utilizzare tra i 4 disponibili (ognuno con un proprio bonus ed un proprio valore di forza, autorità e velocità), la partita può iniziare.

Durante il proprio turno i giocatori potranno effettuare qualsiasi tipo di azione regolare ed una sola azione speciale. Tra le azioni regolari può:

  • Muovere di una regione tanti opliti pari al valore dell’autorità dell’eroe. Qualora ci si ferma su una regione dove sono presenti gli opliti di un avversario, si darà inizio ad una battaglia;
  • Muovere il proprio eroe di tante regioni pari al proprio valore di velocità;
  • Utilizzare uno o più artefatti (una volta usati non possono più essere utilizzati fino a che non viene usata l’azione speciale di costruzione del monumento);
  • Mandare un sacerdote a pregare in un qualsiasi monumento (se libero), cosi da riceverne il relativo bonus.

Mentre tra le azioni speciali si può scegliere tra:

  • PREPARAZIONE: permette di scegliere due opzioni tra curare una ferita ad un eroe, pescare una carta scontro o reclutare un oplita;
  • CACCIA: combattere contro un mostro , pescando inizialmente tante carte scontro quanto il valore di forza del proprio eroe;
  • RECLUTAMENTO: piazzare 2 opliti in ogni regione controllata dal giocatore dove ci sia una città (su Sparta se ne reclutano 4);
  • TEMPIO: costruire un tempio in una regione sotto il proprio controllo e che sia predisposto a questa costruzione. Si riceve anche un sacerdote;
  • USURPAZIONE: Utilizzare un segnalino gloria per prendere possesso di una regione dove è posto l’eroe (anche a discapito di un altro giocatore), reclutando inoltre un oplita;
  • MARCIA: spostare uno o più opliti da una regione ad un’altra adiacente
  • COSTRUZIONE MONUMENTO: si costruisce un livello di un qualsiasi monumento sul tabellone e si riceve un sacerdote per ogni tempio in proprio possesso. Successivamente va tirato il dado per vedere cosa fanno i mostri presenti sul campo e si pesca infine una nuova carta evento.

Va ricordato comunque che quest’ultima azione porta dei vantaggi anche agli atri giocatori (a prescindere da chi abbia utilizzato questa azione) per tre piccoli fattori:

1) Gli artefatti tornano ad essere disponibili;

2) Ogni giocatore riprende i propri sacerdoti mandati precedentemente a pregare;

3) Le azioni precedentemente usate vengono nuovamente sbloccate. Si avete capito bene… ogni volta che utilizzate un’azione speciale, questa viene bloccata e non può più essere usata fino a quando un giocatore non esegue la costruzione del monumento.

Ci sono molte altre regole che non ho voluto specificare (come la caccia, le imprese o le battaglie), ma ci sarebbe stata troppa carne al fuoco ed è giusto darvi solo un’infarinata del regolamento. Vi basti sapere che qui non ci sono punti vittoria, ma semplicemente vince il primo giocatore che soddisfa uno di questi requisiti:

1) Controllare 2 territori oppure 3 in due giocatori (un territorio è formato da 4 o più regioni dello stesso colore);

2) Uccidere 3 mostri;

3) Avere il controllo di 5 templi;

4) Una volta che un giocatore ha completato un monumento, se al terzo turno lui (o un altro giocatore) ha il controllo di quel territorio vince la partita.

Il gioco

LoH è la rivelazione del 2018… perché con un sistema di gioco non del tutto innovativo, ma particolare e divertente, riesce a tenere incollato sul tavolo tutti i giocatori che vorranno provare l’esperienza di essere i padroni della Grecia. A questo si aggiunge poi una componentistica coi fiocchi data dalle miniature di ottima qualità e dagli artwork presenti sulle carte e sul tabellone. Una nota di demerito va fatta però sia sugli inserti della scatola che (miniature a parte) una volta defustellati tutti i cartoncini, non si ha lo spazio necessario per apporre il tutto comodamente all’interno della confezione, sia per le carte che risultano essere troppo leggere ed hanno la necessità di essere imbustate (io ad esempio le tessere mostro le avrei fatte in cartoncino piuttosto che di carta leggera).

L’ambientazione ci è piaciuta tanto (questo mix tra dei, mostri e tecnologia mi fa impazzire) ed è anche ben resa all’interno del sistema di gioco… incontrare un minotauro con il braccio cibernetico è veramente il top. C’è da dire inoltre che la strategia è la parte portante di Loh in quanto non ci sono dadi (se non per le azioni dei mostri) e di conseguenza in ogni singolo turno è importante concentrarsi su come portare a casa la vittoria. Non essendo poi presente un sistema di conteggio per i punti vittoria, questo consente al giocatore di prestare più attenzione alle azioni da effettuare e al posizionamento strategico del proprio esercito. Per chi ama inoltre le partite in solitario, sappiate che all’interno c’è un intero manuale per la campagna in giocatore singolo, dove dovremo salvare e proteggere i nostri territori dalle grinfie dei vari nemici e mostri.

Parlando dei “protagonisti” principali del gioco, ogni eroe è caratterizzato per un bonus iniziale ed un’abilità unica, ma posso garantirvi che non ne spicca uno migliore di un’altro… tutti quanti risultano essere bilanciati tra di loro e pertanto non si avranno partite più in discesa con alcuni piuttosto che con altri. Tutto questo aiuta sicuramente alla longevità del prodotto in quanto si avranno sempre partite una diversa dall’altra e mai ripetitive tra di loro (anche se una mappa modulare sarebbe stata perfetta per questo tipo di gioco).

L’unico consiglio che vi dò è di leggere attentamente il regolamento. Come scritto infatti sulle prime pagine del manuale, tutte le regole all’inizio possono spaventarvi e vi troverete confusi, però con una buona dose di pazienza e un pò di pratica (il titolo purtroppo sembra pensato unicamente per giocatori esperti da questo punto di vista), prenderete facilmente confidenza con il gioco.

In definitiva LoH è di sicuro una grande sorpresa, ricco di variabili e profondamente strategico e finita una partita vi verrà sicuramente voglia di giocarci nuovamente, magari cercando anche di provare una nuova via verso la vittoria finale. Che Zeus (e la sua astronave) sia con voi!!!

PRO:

  • Bellissima ambientazione
  • Strategico puro
  • Ben bilanciato
  • Ottima componentistica

CONTRO:

  • Qualità delle carte sotto livello
  • Inserti interni di difficile gestione
  • Solo per esperti

Valutazione finale

Componenti: 4/5
Divertimento: 4,5/5
Apprendimento regole: 3/5
Bilanciamento: 5/5
Longevità: 4,5/5

Voto: 4/5

Recensione by Manolo – Scrittore Maledetto