REIGEN & An invitation from a Crab

0

Da STAR COMICS, due delle più interessanti uscite Manga di questo periodo!

Cos’hanno in comune un sedicente spiritista – comicissimo personaggio secondario, ora in piena luce sotto ai riflettori – e una bambina che segue un granchio lungo strade alternative, verso viaggi surreali e onirici? Probabilmente nulla, se non un impalpabile filo d’ironia teso a collegare due opere che, seppur non proprio agli antipodi, risultano tanto lontane tra loro quanto intriganti.
È per vari motivi, del tutto diversi, che REIGEN e An invitation from a Crab si dimostrano tra i due arrivi più curiosi e accattivanti di questo periodo pre-natalizio.
Eccoci allora a parlare di due letture Star Comics, assolutamente da recuperare!


REIGEN è uno SPIN-OFF.
Tiriamo un sospiro di sollievo, ora che ci siamo tolti subito il dente, in maniera diretta e indolore. Mettiamo le cose in chiaro per poterlo affrontare nel modo più onesto possibile: è uno spin-off, appunto, della serie Mob Psycho 100 di One, autore giapponese ormai ben più che rinomato, già autore del popolarissimo One Punch Man, quest’ultimo serializzato prima come webcomic sul sito proprietario dell’autore stesso, e poi su Weekly Shonen Jump. Sempre sulle pagine della rivista Jump arrivano a vedere la luce Mob Psycho 100 e ora REIGEN, entrambi scritti e disegnati da One stesso, a differenza delle storie cartacee che vedono il famigerato Saitama – lo “one punch man” – protagonista, e che sono invece disegnate dall’incredibile Yusuke Murata.
Ma perché questa digressione su chi abbia disegnato cosa? Per arrivare preparati alla lettura di REIGEN, come della serie da cui deriva, bisogna scoprire, accettare e digerire lo stile del suo autore e disegnatore.

La sintesi di One, infatti, per alcuni (boomer) potrebbe risultare sgradevole, nel suo stilizzato grafismo estremo, ma riesce a mettersi con maestria al servizio del ritmo e della fluidità della narrazione, ben favorendo i rapidi cambi d’umore e i tempi comici tipici del genere declinato alla giapponese.
E, tutto sommato, non ci sbilanciamo nel dire che ci riesce anche meglio di come arriverebbe a fare un disegnatore dallo stile più elegante e dettagliato.

Trattandosi di uno spin-off, la trama si collega più o meno direttamente a quella della serie principale, traendone personaggi oltre che genere e tono. Punto focale è l’Ufficio di Consultazione su Spiriti e Simili, con il suo proprietario Arataka Reigen, mentore e capo di Shigeo, il protagonista della serie madre.
Reigen appunto, in questo suo albo omonimo, in compagnia di Tome Kurata (ex presidentessa del Club di Telepatia della scuola media ove si svolgono le vicende di Mob Psycho 100) si avventurerà nel solito, usuale e straordinario come sempre, susseguirsi di richieste d’indagine e misteri legati al soprannaturale e all’occulto, declinati con il tipico gusto comico-orrorifico che caratterizza tanto quest’opera derivata quanto quella originaria.

Insomma, tanto una lettura divertente e gradita ai fan delle altre opere di One, quanto un possibile punto di partenza per scoprire l’universo occulto di Reigen e Shigeo in Mob Psycho 100.

E ora, cambiamo (quasi) completamente.
Prima di approfondire l’opera di An invitation from a Crab, o anche solo di iniziare a parlare di storia, vale davvero la pena conoscerne l’artista: Panpanya. Esordiente internazionale con questo volume, un po’ una raccolta di racconti a fumetti e un po’ un viaggio della protagonista, probabilmente simulacro e proiezione dell’artista, Panpanya – che ha già ricevuto in questi anni premi e riconoscimenti in patria – potrebbe benissimo ricevere l’etichetta, se proprio uno dovesse affibbiare etichette, di artista “alt” o “indie”.

Di certo sceglie con coscienza e utilizza uno stile di racconto, oltre che di disegno, che se non unico è quantomeno raro e oltremodo originale. Mai pacchiano, sguaiato o caotico, in questi suoi racconti ci si muove leggiadri come la lieve e candida protagonista, godendosi i suoi percorsi attraverso sentieri nascosti e incontrando luoghi e creature che paiono esistere, alternandosi a momenti, sul sottilissimo confine che separa il nostro mondo da quello della fantasia, il reale dall’immaginario e il viaggio esteriore da quello interiore.

An invitation from a Crab inizia come suggerisce, curiosamente, il titolo: con la protagonista, una ragazzina senza nome, che devia dal suo normale percorso, lungo le vie del suo quartiere che da casa la porterebbero alla sua scuola. Lì incontra un granchio e lo segue, prendendo strade nuove e sconosciute, ritrovandosi in luoghi nuovi seppur familiari, e facendo la conoscenza di strane creature, normali abitanti di quel mondo che vive un passo oltre la soglia della normalità.L’autrice – o forse autore, non lo sappiamo, dato l’estremo riserbo che mantiene l’artista che si firma Panpanya – utilizza un netto contrasto nel ritrarre i luoghi, paesaggi e dettagli con estremo realismo, con netti chiaroscuri e pesanti tratteggi, mentre i personaggi – specialmente la bambina – vengono stilizzati e resi semplicemente, in molti casi addirittura solo a matita, come a voler accentuare il senso di sospensione onirica che il loro passaggio lascia negli ambienti, come un velo delicato che svanisce poco dopo, al voltare pagina e al risveglio.
Non si sprecano parole, il racconto non è mai didascalico, ma resta fedele al bizzarro intrigo di pagine che vuole essere: un quaderno di storie, curiose e surreali, mai banali e raccontate come un sussurro, quasi fossero una raccolta di strani sogni che non meritavano di andare perduti. Spesso intervallati dalle parole appuntate dell’artista, che commenta e gli conferisce anche maggiore concretezza grazie a poche righe di prosa, mentre ci parla di un mondo e di un paese lontano, dalla terra e dalla mente.

Quindi eccoci qui, in coda a due letture – due scoperte – decisamente particolari. Aggiungiamo allora l’ultima, di certo non per importanza, grande qualità di queste opere: sono volumi UNICI e AUTOCONCLUSIVI. Niente lunghe serie, nessuna storia che si apre, magari anche bene, ma poi non si sa dove finisce. Questi due fumetti sanno cosa vogliono raccontarti, lo fanno (egregiamente) in un numero rispettabile, sufficiente e mai diluito, di pagine, e arrivano al punto.
[nota: in realtà con il volume di Panpanya si apre una piccola collana Star Comics che raccoglierà i vari racconti dell’artista. Non una vera e propria serie, ma neanche dettaglio da trascurare.]
Infine, mi sento di poter consigliare entrambi e di affermare che, seppure forse a un pubblico diverso tra loro, entrambe queste proposte sono accomunate da due peculiari sensi dell’ironia – nel caso di REIGEN declinata in commedia mentre in An invitation from a Crab più morbida e surreale – che ho adorato.
Di sicuro una lieve e piacevole brezza di novità, nell’attuale panorama manga, che ho avuto il piacere di recuperare e personalmente ho apprezzato molto.
Vi auguro altrettanto.

Come sempre, buona lettura!

Recensione di Simone Ishvard Leonetti

REIGEN: Una serie di nuovi casi aspetta il sedicente spiritista Arataka Reigen, dall’esorcizzare scene del crimine al liberare dagli influssi maligni i luoghi infestati. Ma non importa quale sia l’incarico in cui si cimenta assieme alla sua “assistente” part-time, una liceale con la fissa per il paranormale: ognuno dei suoi esorcismi ha un livello d’imbroglio e di pericolosità del cento per cento!

AN INVITATION FROM A CRAB: Passeggiando per le vie del suo quartiere, una bambina senza nome si imbatte in un grosso granchio. Decisa a catturarlo per farne la propria cena, inizia a seguirlo, dando il via a una serie di avventure che la vedono attraversare paesaggi urbani dettagliatissimi sospesi in un’atmosfera onirica e popolati da personaggi fiabeschi e surreali, giocattoli incomprensibili e frutti misteriosi…

Curiosi animali parlanti, spiriti bizzarri, presenze evanescenti e ambientazioni iperrealistiche sono gli ingredienti delle straordinarie opere a fumetti di “panpanya”, artista giapponese dallo stile originalissimo che ha fatto parlare di sé ottenendo importanti riconoscimenti appena esordiente e che non mancherà di affascinare anche il pubblico occidentale!
REIGEN è in uscita questo mercoledì, 16 dicembre!

An invitation from a Crab è giàdisponibile in fumetteria!