Rock Paper Wizard: il party game da non perdere!

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“Ce l’abbiamo fatta” pensarono i maghi all’unisono, mentre la polvere sollevata dall’intenso combattimento si posava nel surreale silenzio. Il drago era sconfitto e la sua carcassa era distesa sull’enorme montagna d’oro che aveva accumulato. Una vera e propria fortuna, pronta per essere spartita come deciso… o forse no.

Rock Paper Wizard è un piccolo capolavoro di tema e meccaniche, edito da Wizkids/Wizards of the Coast e ideato da Josh Cappel, Sen-Foong Lim e Jay Cormier. Si tratta di un simpaticissimo “party game” che crea un perfetto connubio tra semplicità (sia di gioco che di regole), interazione (direi cruciale per un gioco di questo tipo) e tema (potendo attingere dal vasto background offerto da Dungeons & Dragons).

Il gioco vede un gruppo di maghi combattere per la spartizione del tesoro appena conquistato a suon di incantesimi, rappresentati da una serie di carte in comune sul tavolo, che consentiranno ai giocatori di avanzare verso il bottino, spingere indietro i rivali e rubare loro ciò che sono riusciti ad arraffare.
La parte caratteristica del gioco (e ciò che a mio parere lo rende esilarante) è il modo in cui tali magie vengono lanciate: ovvero puntando in contemporanea con gli altri giocatori, al conto di “rock, paper, wizard!”, al nostro sfortunato bersaglio con il gesto che rappresenta l’incantesimo con cui vogliamo colpirlo, indicato sulle carte.
Ciò può portare a situazioni totalmente caotiche ma in tutto ciò c’è un gradevole aspetto strategico per chi vuole cercarlo; il gioco infatti ricompensa il saper anticipare le mosse avversarie e minimizzarne i danni.
Una volta risolti gli effetti degli incantesimi i giocatori più vicini al tesoro sul tabellone riceveranno dell’oro (5 pezzi al più vicino, 3 al secondo), le carte sul tavolo verranno cambiate e si passerà al turno successivo. La partita va avanti un round dopo l’altro fino a che il vincitore non avrà ottenuto 25 pezzi d’oro.

Oltre a questo, il gioco ha altri pregi come la sorprendente qualità dei materiali e la compattezza della scatola, ma c’è un aspetto che personalmente mi colpisce più degli altri: questo è un party game che funziona con chiunque!
Mi spiego meglio…
Diversamente da titoli come Dixit, The Resistance o Sheriff of Nottingham, dove entrano in gioco fattori come il bluffing o il sapersi intendere con persone che magari abbiamo appena conosciuto, Rock Paper Wizard offre la garanzia di divertirsi rimuovendo il rischio di non “capirsi”.
Un altro aspetto molto gradito e che spesso tende a passare inosservato è l’assenza di tempi morti nei quali si aspetta che il resto dei giocatori faccia la propria mossa prima che sia nuovamente il nostro turno.

In conclusione devo dire che questo gioco ha superato ogni aspettativa che avevo al riguardo e non posso fare altro che raccomandarlo anche a chi come me è sempre un po’ scettico all’idea dei party game, augurandovi di sfuggire al resto del party sempre con la fetta di tesoro più grossa!

Dario Colasanti