Shadespire: prepararsi al Local Clash

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Shadespire è la più recente aggiunta ai giochi Games Workshop, ma nonostante la sua giovane età ha già un nutrito seguito di appassionati che ne hanno apprezzato la rapidità, la profondità e soprattutto l’aspetto competitivo, che fa si che i tornei di questo gioco siano sempre piuttosto numerosi. Questo era fin dall’inizio lo scopo della azienda inglese, tanto che Shadespire è l’unico gioco a godere di veri e propri kit per tornei indipendenti, i cosiddetti Local Clash, dove si possono vincere premi davvero unici come portamazzi, segnalini in acetato e il favoloso trofeo Scheggia di Vetro d’Ombra. Questa domenica Galactus Ciampino ospiterà il suo primo Local Clash, quindi se avete intenzione di partecipare ecco qualche consiglio su come settare i vostri mazzi per massimizzare le possibilità di vittoria! Ricordate che in qualunque momento potete vedere alcune delle decklist più forti di sempre a questo link!

STEELHEART’S CHAMPIONS: I Liberators del buon Severin eccellono principalmente in una cosa: non muoiono. Dotati della miglior difesa del gioco (specie se esaltati), di molti punti ferita e di molteplici possibilità di guarire, sono ottimi per tenere gli obiettivi, specialmente nella propria metà campo. Provate quindi a giocarli con le carte “Conquista l’obiettivo X” della scatola base, con le chiavi (Fractured Key, Shadowed Key etc) e teneteli in vita con Healing Potion e Soultrap!

GARREK’S REAVERS: Nonostante la loro devozione a Khorne, dove i Bloodreavers eccellono non è tanto nel massacro insensato quanto nella velocità e nell’assalto chirurgico. Modelli come Garrek e Saek sono infatti eccellenti in attacco ma scarsi in difesa, e se il capobanda può potenziarsi con carte come Bloodslick per salvarsi la pellaccia, questo non gli garantisce comunque di sopravvivere a un assalto continuato. Da non sottovalutare nemmeno Karsus, che grazie a Whirlwind of Death può causare seri danni da lontano. Impostate il vostro gioco su attacchi sicuri sfruttando il numero per uccidere, e negate gli obiettivi altrui grazie a spinte e carte specifiche, come la fortissima Earthquake!

SEPULCHRAL GUARD: Con sette modelli potenzialmente immortali a vostra disposizione siete fortissimi a prendere gli obiettivi, ma attenzione: ogni volta che un vostro uomo tira le cuoia (di nuovo) darete un Punto Gloria all’avversario, quindi ragionate bene e assicuratevi di non correre verso il nemico senza scopo. Cercate di affrontare gli scontri sempre 2 contro 1 (contro Stormcast, Blood Warriors e Orruks non dovreste avere problemi) e non combattete proprio se non è necessario. Le chiavi e gli obiettivi vi saranno utilissimi, così come Shardcaller e tutto ciò che vi aumenta il movimento.

IRONSKULL’S BOYZ: Una banda che può fare un po’ di tutto, ma che eccelle se si concentra su un singolo scopo. Avete più punti vita di chiunque (Ok, non dei Deathrattle, ma molto più solidi) e una difesa molto buona, tenete i vostri guerrieri operativi e tritate i rivali con carte potentissime come Waaagh! e More Choppin’! Ricordate che potete “barare” per esaltare subito i vostri con la nuova Shardgale (O usando Demonic Weapon), per poi guarire tutto il Team con Tainted Vitality!

SPITECLAW’S SWARM: Già considerati la banda con cui tutti dovranno fare i conti, combinano il numero pressocchè infinito dei nonmorti con la velocità dei Bloodreavers, pur difettando in potere offensivo. Nessuna banda può manovrare e spostare i guerrieri nemici come gli Skaven, sfruttate queste carte uniche per levarvi dai guai e conquistare più obiettivi possibile. Attenti a Shardgale, che rischia di rovinarvi i piani soprattutto se il nemico ha anche potenza di tiro (qualcuno ha detto Farstriders?)

CHOSEN AXES: Lenti ma decisamente ostili, i Fyreslayers si esaltano tenendo obiettivi, quindi le vostre prime carte dovranno quasi obbligatoriamente essere “Conquista obiettivo X” per prendere due piccioni con una fava (Punto Gloria + Esaltazione). Esaltandovi muoverete anche un po’ meglio ma sicuramente non basterà, quindi non lesinate in carte che aumentino la velocità come The Earth Shakes, Treasure-Lust e Grimnir’s Speed. Il vostro Leader è pressocchè immortale, quindi una buona idea è equipaggiarlo con più migliorie possibili (magari iniziando con una Grimnir’s Speed giocata grazie a Spoils of Battle) e mandarlo a prendere teste!

FARSTRIDERS: Nuova aggiunta alle bande, questi Stormcast Vanguard hanno una fase di tiro interessante (sono l’unica banda dove ogni singolo pezzo attacca a distanza) ma fanno pochi danni con le loro balestre, quindi preparati a sporcarvi le mani (e le spade. E le asce.) Al contrario dei cugini Liberators sono anche un po’ più rapidi, ma difettano della loro difesa impeccabile. Se siete contro una banda con armature leggere (Deathrattle, Bloodreavers e Skaven) potrete fare qualche punto extra concentrando il tiro sui bersagli deboli ed eliminandoli, e Advancing Strike e Defensive Strike saranno ottimi per fare ulteriore vantaggio.

MAGORE’S FIENDS: Ultima delle bande, ha il potenziale per scatenare vere e proprie carneficine: più lenta dei cugini Bloodreavers, è in grado di fare un assurdo quantitativo di danni Esaltandosi nel contempo. Sfruttate Riptooth e la sua inusuale velocità per prendere di mira bersagli piccoli e isolati mentre Magore sfida e annienta i leader rivali. Siete l’unica banda ad avere un effettivo vantaggio a sterminare tutti i nemici (grazie a Bloody Annihilation), quindi via al festival delle mazzate! Ricordate che siete comunque in pochi e ogni perdita è un problema serio, quindi non lesinate in difesa con Soultrap, Healing Potion e affini.

La nostra piccola revisione finisce qui. Ora tocca a voi! Preparati i mazzi e playtestate, vi aspettiamo domenica 22 per assegnare il primo trofeo Scheggia di Vetro al Campione della Città Riflessa!