Wotakoi: L’amore è complicato per gli Otaku

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Otaku che non sanno di essere una coppia, ma lo sono.
Otaku che non possono ammettere di esserlo, con gli amici o sul lavoro, ma non vogliono rinunciare alle loro passioni.
Un romantico spaccato di una nicchia di società giapponese ormai sdoganata, e in cui è davvero difficile non rispecchiarsi, almeno in parte.   


Otaku, dicevamo, sarà una parola che leggeremo spessissimo, sfogliando curiosamente le pagine di Wotakoi.
Questo termine, ormai noto e utilizzato sempre più di frequente anche nella cultura occidentale, rispecchia perfettamente sia il tema che l’identità dei protagonisti di questa intrigante commedia romantica, tanto particolare e lontana da noi quanto familiare e moderna.

La storia infatti, un vero e proprio josei (il corrispettivo femminile del seinen), segue le vicende di Narumi Momose, impiegata ventiseienne con molte relazioni fallite alle spalle – anche a causa delle sue passioni “fuori dal comune” – rassegnatasi a nascondere la sua natura di otaku a colleghi e futuri partner, e Hirotaka Nifuji, collega e coetaneo che, al contrario di lei, non fa nulla per nascondere la sua passione per i videogiochi.
A loro si aggiungeranno presto gli altri due co-protagonisti della vicenda, Hanako e Kabakura, colleghi e otaku (più o meno in segreto) anche loro.
Seppure secondari rispetto ai primi due, questi ultimi riescono a completare egregiamente il parco personaggi, offrendo spunti e interazioni spesso comiche, ma non solo.
Tra i due protagonisti comunque, nonostante la perplessità iniziale, l’intesa è immediata e, come prevedibile, non ci vorrà molto prima di vedere il sicuro e freddo – all’apparenza – Hirotaka muovere un primo, timido ma deciso passo confessandosi a Narumi.
[Nota: avremmo anche potuto inserire uno spoiler warning, o prenderla lunga, ma… sul serio? Che i due protagonisti di una storia d’amore finiscano per innamorarsi, in fondo, non ci sembra questo gran colpo di scena. La parte interessante arriva dopo!]



Scritto e disegnato da Fujita, l’opera originale nasce con il nome di Wotaku ni koi wa muzukashii (da qui l’abbreviazione dei fan in Wota-koi) nel 2014, in forma di pubblicazione online per Pixiv (nota comunità artistica digitale), per poi trasferirsi  nel 2015 sulla webzine Comic Pool dell’editrice Ichijinsha.

Il successo vero e proprio, e la creazione di un fandom di dimensioni importanti, arriva però solo qualche anno dopo con l’adattamento animato, intitolato Wotakoi – L’amore è complicato per gli otaku.
Una serie breve ben fatta che ha, rispetto alla versione cartacea, forse il pregio di essere leggermente più strutturata, quantomeno nella scrittura e nella serializzazione; ovviamente anche grazie alla sua brevità.

L’arrivo in italia di questo manga lo dobbiamo, a tutti gli effetti, alla grande popolarità dell’anime, e va bene così.
L’edizione nostrana del volume della Planet Manga è di pregevolissima fattura, addirittura sopra la media, anche grazie alla scelta di stampare (finalmente!) a colori il capitolo introduttivo, e di realizzare una sovracopertina in cartoncino ruvido che è un vero piacere per il tatto.


Altro elemento del volume che abbiamo apprezzato, al di fuori del fumetto vero e proprio, è la presenza di un glossario nelle ultime pagine, dove possiamo trovare le (ampie) spiegazioni dei termini asteriscati presenti nel racconto. Purtroppo, per quanto esplicativi, risultano forse troppo specifici e rischiano di minare la leggerezza della lettura. L’iniziativa è lodevole, a tratti resa anche necessaria dalla presenza di termini non proprio di uso comune, ma risulta più difficile da fruire rispetto a un semplice asteriscato con note a piè di pagina. Siamo sicuri però che i più appassionati, o curiosi, sapranno apprezzarli.
[Altra piccola nota: andare a leggere in fondo al volume ogni volta rischia di porre il lettore di fronte al rischio spoiler, essendo “costretto” a muoversi pericolosamente verso le ultime pagine.]


Molto interessanti e di facile consultazione, le schede dei personaggi che intervallano i capitoli risultano poi piuttosto utili, aiutando il lettore a identificare meglio e ad approfondire quei dettagli dei protagonisti che l’opera accenna appena, presentandoli senza troppi preamboli.


Al termine della lettura del primo volume di Wotakoi, quindi, che ne pensiamo di questa comica, intricata ma fresca storia d’amore tra Otaku?
Che non ne sentivamo il bisogno ma – ed è un grosso ma – forse un po’ di bisogno di questa storia, sia in giappone che in italia, c’era.
Ché di storie d’amore ne abbiamo lette (e viste) tante e, se non si può negare che una commedia romantica come Pretty Woman conservi anche ai giorni nostri tutto il suo fascino, di certo non si può neanche dire che parli “di noi” o “per noi”.
E se è “a noi” appassionati – definiti otaku, nerd, geek o non definiti affatto (e forse sarebbe meglio) – che questa storia d’amore si rivolge, non possiamo che sperare che qualcuno ne ascolti il messaggio:

ché l’amore è complicato per gli Otaku, ma anche gli Otaku trovano l’amore.

Recensione di Simone “Ishvard” Leonetti


VINCITORE DEL WEB MANGA GENERAL ELECTION E PRIMO NELLA CLASSIFICA DI KONO MANGA GA SUGOI. DA QUESTA SERIE, IL CELEBRE ANIME. IN ONDA SU AMAZON PRIME VIDEO Narumi: office lady e fan di boys’ love. Hirotaka: salaryman e videogamer. Due protagonisti con una doppia vita otaku spesso tenuta nascosta per scansare seccature e pregiudizi. Ma condividere un’anima 100% nerd sarà la via più facile per trovare l’amore?

Wotakoi 1 è già disponibile in fumetteria!